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ristrutturazione di un appartamento a forlì

13 Feb Ristrutturazione di un appartamento a Forlì

Il progetto di questo appartamento sito a Forlì è stato creato e diretto dall’architetto Francesca Dottori e non riguarda solamente la ristrutturazione bensì anche l’accorpamento di due unità abitative in un’unica realtà.

Una fusione può significare tante cose: condivisione, ampliamento dello spazio, maggiore comfort e anche più utilità perché le stanze possono acquistare una forma e una composizione differenti.

Il punto forte del progetto di ristrutturazione, oltre al guadagno di spazio, è stato l’utilizzo di legno per la pavimentazione di tutta la casa, bagni e cucina compresi. Nello specifico si tratta di un legno rovere prefinito trattato ad olio vegetale e posato a correre, ovvero con singoli elementi, anche di differente estensione, disposti nel senso della lunghezza, in modo da risultare sfalsati. Il rovere è un tipo di legno caratterizzato da una grande durezza e resistenza.

Difficile da scalfire, la sua durevolezza nel tempo permette di apprezzarne per anni la bellezza. Il trattamento vegetale inoltre gli consente, grazie all’utilizzo di sostanze del tutto naturali, di esprimere la sua naturalezza al massimo, con texture piacevole al tatto.

Largo uso del legno nella ristrutturazione di un appartamento a Forlì

Il legno è un materiale che modifica l’ambiente mediante la creazione di un forte effetto sensoriale, riuscendo poi a trasmettere calore non solo al tatto ma anche alla vista. Una frase recita: “vorrei dilatare all’infinito il momento perfetto a piedi scalzi sul legno”. I benefici psicofisici che possono scaturire dalla presenza del legno nelle nostre abitazioni rappresentano qualcosa di magico. In questo caso lo stesso legno è stato utilizzato per il piano della cucina e per la parete verticale del bagno al primo piano.

Il tocco finale è stato dato all’abitazione applicando un mosaico di travertino noce al rivestimento della doccia, elemento che già di per sé arricchisce l’ambiente ma che è stato ulteriormente valorizzato dall’illuminazione diffusa attraverso una veletta a soffitto. Oltre al pavimento e rivestimento anche tutti gli accessori e mobili bagno sono stati forniti dalla ditta Geos.

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Gres porcellanato effetto marmo

08 Feb Gres porcellanato effetto marmo? Sì e non solo!

Spesso ci piace parlare di Gres porcellanato, un tipo di ceramica a pasta dura e compatta che nasce da un’argilla poco refrattaria. È un alleato prezioso per chi adora vivere l’ambiente di casa perché nasconde delle qualità forti che garantiscono un’elevatissima resistenza e sicurezza.

Esteticamente impeccabile nell’aspetto il gres è un materiale formidabile, che ha anche una grande versatilità. Il suo impiego nella creazione di pavimenti permette di utilizzare tutta la fantasia del caso, rendendo unico un prodotto dalle mille sfaccettature. Il gres porcellanato effetto marmo è solo una delle soluzioni, in base all’arredo, al gusto personale o più semplicemente facendosi guidare dalle sensazioni si può optare -oltre che per un gres al naturale- per un gres effetto pietra oppure per un gres porcellanato effetto parquet.

Gres porcellanato effetto marmo

L’effetto marmo rappresenta la scelta forse più vicina al gres stesso che ne esalta il carattere materico. Attraverso le sue venature, che creano disegni irregolarmente naturali, si celano storie e percorsi di un materiale compatto ed elegante. Per un ambiente etereo e cangiante che regala sensazioni di quiete allo sguardo.

Gres porcellanato effetto pietra

La pietra è stata per lunghi secoli la fonte primaria di costruzione per l’essere umano. La pietra rappresenta la forza e la sicurezza: un rifugio, un riparo, un materiale resistente che molto si avvicina al marmo per solidità ma che ne differisce perché considerato più grezzo, più irregolare. La pietra ha in realtà già di natura colori splendidi e carichi cromaticamente che, se utilizzati anche in forma di gres porcellanato, possono riempire l’ambiente di toni nuovi, adatti a qualsiasi struttura.

Il gres è ormai un materiale validissimo e a tutto tondo, adatto e adattabile a qualunque esigenza e richiesta.

Pavimento in legno o Gres porcellanato effetto parquet?

Il legame tra legno e uomo è da sempre molto forte. Il legno rappresenta il calore e il focolare, lo associamo spesso al fuoco, alla famiglia e circondarsi di arredi e complementi in legno può essere benefico per il nostro animo rendendo al contempo lo spazio più armonioso. Il gres porcellanato effetto legno non possiede queste caratteristiche naturali. Entrambi competitivi nel prezzo e nella resistenza sono in realtà prodotti molto diversi; va ricordato infatti che mentre il legno è un materiale che diffonde calore, il gres, come ogni ceramica, rimane più freddo al tatto.

La tecnologia avanza e il gres è ormai un materiale validissimo e a tutto tondo, adatto e adattabile a qualunque esigenza e richiesta. Attraverso la propria creatività, lasciandosi trasportare dalle sensazioni la materia può essere modificata e prendere la forma dei nostri desideri, noi di Geos siamo sempre pronti a guidarvi lungo il percorso.

Gres porcellanato effetto marmo
Il Gres porcellanato ha una porosità pressoché nulla, previene qualsiasi tipo di inumidimento ed è tra i materiali con i più bassi valori di assorbimento d’acqua.
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carta da parati blog geos

28 Gen Carta da parati: le domande più frequenti

La carta da parati è un elemento d’arredo la cui storia parte dal lontano Oriente (come abbiamo raccontato qui). Nello specifico è un rivestimento per le pareti di uno spazio la cui funzione primaria è quella di arricchire esteticamente l’ambiente. Utilizzatissima negli anni ’70 ha subito una forte trasformazione influenzata dal design e dalle moderne tecnologie che ne hanno segnato il ritorno.

 Quali sono le domande più frequenti circa il suo impiego? Può essere realizzata mediante l’utilizzo di varie fibre o materiali – dal nylon al PVC – e le sue grandi doti sono la versatilità in termini di realizzazione e impiego che permettono di esprime tutte la propria creatività.

Non è una soluzione d’arredo datata?

Forse avrebbe potuto diventarlo ma di certo oggi non è così. La sua seconda vita racconta molto delle tramutazioni dell’arte contemporanea, dal suo nuovo aspetto più espressivo. Oggi sono disponibili carte da parati pensate per ricreare ogni sensazione e desiderio, dai temi di design a trame più delicate, da fotografie a illustrazioni, permettendo di rispecchiare attraverso un valido materiale resistente la propria identità ed emozionalità.

Si può utilizzare la carta da parati in bagno?

Assolutamente sì. Esistono carte da parati di tanti tipi, tra cui appunto quelle studiate per ambienti umidi, 100% resistenti all’acqua. La sua versatilità fa sì che possa essere utilizzata per decorare un’intera parete o solamente alcuni frammenti, tra cui, grazie all’utilizzo di fibre di vetro anche il box doccia… le gocce d’acqua scivoleranno sulla superficie come se si trattasse di una mattonella.

Come pulirla?

Per pulirla basterà semplicemente utilizzare, durante le normali pulizie quotidiane, un panno per eliminare la polvere. Utile per ravvivarne i colori e la brillantezza è l’utilizzo di uno straccio leggermente bagnato e poi a seguire di uno asciutto, è infatti un valido complemento d’arredo sia in termini di durata che facilità di manutenzione.

Ingiallisce?

Le moderne tecniche di lavorazione hanno eliminato questo tipo di svantaggio della carta da parati, che ora può essere utilizzata non più solo per ambienti interni ma anche per l’esterno, con durabilità fino a dieci anni.

carta da parati nel bagno
Nuovi materiali e nuove tecniche permettono l’utilizzo della carta da parati anche nell’ambiente bagno.

C’è bisogno di un posatore?

. Noi di Geos conosciamo a fondo i materiali con cui lavoriamo e consigliamo sempre, per ottenere la massima resa da un prodotto, di trattarlo con cura e rispetto come merita e di affidarsi dunque a mani consapevoli che possano, attraverso passione ed esperienza, estrapolarne tutta l’essenza.

Offriamo una vasta selezione di carte da parati, vieni a trovarci in negozio per farti guidare da noi alla scoperta di questo grande mondo creativo!

carta da parati corridoio
La posa in opera della carta da parati richiede la consulenza di un posatore esperto per garantire il risultato e la durata nel tempo.
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11 Gen La ristrutturazione di interni passo dopo passo

Creare una nuova struttura partendo da una solida base: è questo il fulcro del termine ristrutturare. In particolare, la ristrutturazione di interni, è un lavoro che intende restituire luminosità e splendore a un edificio senza per questo cancellarne la memoria. Ma quali sono i passi fondamentali per un’ottima ristrutturazione?

Un’abitazione può raccontare molte cose, da piccole scelte e dettagli si può ricostruire una precisa storia fatta di legami, calore e identità. Spesso si decide di procedere con una ristrutturazione per sentire lo spazio più proprio, intimo. Per fare ciò, per prima cosa, è necessario rivolgersi a dei professionisti in materia di progettazione, manutenzione e costruzione. Sono esperti che vivono la materia quotidianamente, ne percepiscono le vibrazioni e la lavorano ad ogni tocco con gentilezza e riguardo.

In seguito, per dare vita ad un progetto solido, è necessario avere una chiara percezione del carattere della propria casa e di ciò che si vorrebbe vedere realizzato, così da poter instaurare un rapporto di fiducia e un dialogo sincero con chi si occuperà dei lavori.

Terzo punto, una volta pronto il progetto, è di fondamentale importanza ricercare dei materiali adatti alla sua ideale realizzazione e soprattutto alle qualità e alle potenzialità dello spazio in questione, dal gres porcellanato al legno le possibilità sono numerose e, se si decide con correttezza, anche totalmente ecosostenibili. Il materiale che si andrà poi ad utilizzare infatti andrà ad influire in modo totale sul risultato, trasformando l’ambiente completamente.

L’ultima fase di un lavoro di ristrutturazione di interni è la realizzazione: una fase delicata, nella quale ogni piccolo tassello deve essere maneggiato con grande attenzione e che va quindi necessariamente affidato a lavoratori esperti.

Noi di Geos abbiamo una squadra composta da architetti e professionisti della materia che hanno all’attivo numerose ristrutturazioni curate al dettaglio. Studiando e ammirando ogni sfaccettatura dei materiali abbiamo la ferma convinzione che la materia viva, respiri e si rafforzi se utilizzata e mantenuta con i dovuti metodi nella sua complessità e al massimo delle sue capacità ed è proprio questo che trasmettiamo ogni giorno nei nostri progetti.

ristrutturazione ambiente bagno - lavabi
La ristrutturazione è l’occasione per ridefinire lo spazio e l’arredo, rendendoli più personali e intimi.
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Casa colonica a Cupramontana

20 Dic Casa colonica a Cupramontana

“Casa Noè” è un’ex casa colonica a Cupramontana (AN), riprogettata e recuperata dall’architetto Silvia Brocchini. Le case coloniche rappresentano un vero e proprio patrimonio storico e culturale del territorio marchigiano, figure architettoniche profondamente correlate con la più grande fonte di sostentamento della nostra regione in passato: la mezzadria.

Spesso semplice nelle forme e nell’utilizzo dei materiali di produzione la struttura era invece molto complessa dal punto di vista funzionale, con stanze adibite alle più svariate attività legate sempre alla produzione agricola.

Riprogettare perciò una casa colonica richiede molto tempo, precisione, una visione chiara degli spazi e soprattutto l’abilità di mettere in risalto i materiali preesistenti. In particolare, per quanto riguarda gli interni di Casa Noè, i pavimenti e i restanti rivestimenti sono stati realizzati tramite l’utilizzo di ecomalta, fornita dalla ditta Geos.

Pavimenti e rivestimenti in ecomalta, innovativo materiale ecosostenibile

L’ecomalta è un materiale all’avanguardia con grandi pregi sia livello di durabilità che di plasmabilità e adattabilità. L’ecomalta poi è un materiale positivo, eco-compatibile, esente da resine epossidiche, gesso e cemento. Non ingiallisce, permettendo di scegliere una tonalità che perdurerà nel tempo: in questo caso infatti il colore è personalizzato per l’occasione per rendere ancora più forte il legame del cliente con la sua casa. Traspirante, permette alla casa di respirare e di emanare le giuste vibrazioni, creando un flusso d’energia immediato con chi tocca la superficie e soprattutto arricchendo una struttura antica già impregnata di storia e di racconti.

Per un lavoro a regola d’arte inoltre va ricordato che il momento fondamentale dell’utilizzo dell’ecomalta è la posa che va sempre eseguita, come in questo caso, da posatori esperti e formati, dalle mani e delle menti coscienti dell’importanza del loro lavoro, non solo per la buona riuscita estetica ma soprattutto per il rapporto di fiducia che si instaura con il cliente che affida totalmente la progettazione e la realizzazione della sua abitazione nelle nostre mani.

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legno, ecomalta, gres porcellanato

14 Dic Ristrutturazione a Jesi: parquet, ecomalta e gres

Ristrutturare significa strutturare secondo nuovi criteri, riorganizzare con interventi volti a migliorare l’efficienza o la funzionalità di uno spazio. Quando poi l’esigenza di funzionalità ed efficienza incontra la passione di un lavoro volto alla ricerca del contatto e della percezione la materia prende vita e si rigenera.

In questo lavoro di ristrutturazione a Jesi la ditta Geos ha fornito pavimentazione, applicazioni alle pareti, complementi per il bagno e rivestimenti in ecomalta e gres porcellanato.

Il legno utilizzato per realizzare sia il pavimento in parquet che la parete d’ingresso è un legno Rovere trattato ad olio vegetale. Il vero tocco d’originalità e personalità è rappresentato dal parquet applicato verticalmente a muro, il quale conferisce una continuità e una solidità materica alla casa e riscalda immediatamente l’ambiente sia per la proprietà del materiale di non disperdere calore che per le sfumature naturali venate e avvolgenti. Anche l’isola della cucina vanta un piano verticale in parquet, in equilibrato contrasto con il bianco dell’arredamento intorno.

Nell’ambiente bagno sono stati utilizzati gres porcellanato ed ecomalta per il lavabo

Per la ristrutturazione del bagno è stato utilizzato il Gres porcellanato, un’argilla poco refrattaria che cotta al forno si trasforma in una ceramica vetrificata e nella cui composizione non rientrano né resine né collanti rendendolo dunque un elemento ecosostenibile, sia per la nicchia del lavabo che per una porzione di parete dietro ai sanitari con trama mille righe tono su tono e copertina rifinita in legno di parquet come il pavimento. La mensola con lavabo integrato è stata invece rivestita in ecomalta, un materiale innovativo esente da gesso, cemento e resine epossidiche, traspirante e ignifugo, dal colore personalizzato.

Conoscenza della materia, rispetto ed esperienza sono le chiavi di volta per riuscire a catturare le giuste sfumature di un’idea e di un’esigenza fino a metterle in pratica con estrema precisione, rendendo il cliente non solo soddisfatto ma anche orgoglioso di vivere la propria casa.

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